24 Agosto 2013
Lasciamo la casetta sul mare la mattina presto, l’aria è umida, oggi pioggia. Dopo un’ottima colazione alla solita panetteria di Veere (si chiama Peter Bliek: caldamente consigliata), indossiamo le tenute d’acqua e pedaliamo per sei chilometri in the rain ma per niente soli: una signora con borsetta, giacca rosa e cagnetto al guinzaglio sfreccia come niente fosse; Continua a leggere »
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23 Agosto 2013
Anche stasera dormiremo nella casetta di legno (trekkershutten) nel campeggio di ieri. Ce ne danno una pied dans l’eau: con la porta aperta vedi due metri di prato e il mare. I miei bambini pescano granchi con un secchio, i ragazzi del campeggio escono in vela anche di sera. Continua a leggere »
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23 Agosto 2013
Il giovedì a Middelburg è giorno di mercato. Ci alziamo con la pioggia e giriamo fra bancarelle di fiori (gran quantità di dalie e girasoli recisi), wafel morbidi e gonfi o sottili e ripieni di caramello e pesce essiccato di tutte le specie, dall’aringa all’anguilla. Curiosi i banchi che vendono scovolini per pulire bottiglie di ogni forma e dimensione. Continua a leggere »
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22 Agosto 2013

CASA A VISTA Rosendaal ci rivela una curiosa caratteristica olandese. Le casette antiche dai frontali decorati e strettissimi (in passato le tasse sulla casa si pagavano in proporzione alla larghezza) sono piene di finestre che arrivano a mezzo metro da terra; spesso quelle del piano strada sono ampie o a bowindo e quasi sempre senza tende. L’esterno silenzioso delle strade piene di verde si riversa in casa, e l’intimità della sala, quasi sempre piena di fiori, con divano, tavoli e luci soffuse, non teme di trapelare sulla strada.
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20 Agosto 2013

Bisogno di movimento, endorfine, natura. Si parte in bicicletta. Olanda, il paradiso dei ciclisti. Un benedetto low cost Ryanair ci porta a Eindhoven e fa passare senza un plissé le nostre borse da bici Vaude. Dall’aeroporto alla stazione il bus 401 costeggia casette a schiera di sofisticata ispirazione razionalista; Continua a leggere »
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19 Agosto 2013

Andre Agassi Open (Einaudi 2011, traduzione di Giuliana Lupi, € 20,00, pp. 493). Non ho mai seguito una partita di tennis per intero e quando qualcuno mi consigliava il libro di Agassi facevo spallucce. Tuttavia ho sempre custodito il tennis e quel poco che l’ho praticato come la metafora più efficace e versatile del nostro quotidiano. Quando ho visto che Open era ancora in classifica, a più di un anno dalla pubblicazione e dopo più di 220.000 copie vendute solo in Italia, l’ho letto sviluppando immediatamente una dipendenza ossessiva (per dire, ho rifiutato di andare al cinema per l’urgenza di stare con Agassi). Continua a leggere »
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12 Agosto 2013

Andrea Camilleri Un covo di vipere (Sellerio, 2013, € 14,00). Montalbano è un antico amore che ha perso l’urgenza della passione ma conserva la forza del legame sincero. Ritrovarlo è sempre una festa. Un covo di vipere è stato scritto nel 2008, ma è uscito solo adesso. I difetti della serie di Montalbano sono ormai noti: Catarella è al di là del concetto stesso di macchietta, si è fatto surreale e poco credibile; il rapporto punzecchioso col dottor Pasquano, il medico legale, ha perso il gioco originario della stima mascherata diventando greve e sciocco; il pm Tommaseo è irritante nella sua ossessione inibita per le “fimmine”. Ma Montalbano riesce a sfoderare ogni volta qualcosa che sorprende e conferma le ragioni dell’amore. In questo caso ci sono una trama perfetta e il tema. Continua a leggere »
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6 Agosto 2013

Will Wiles Istruzioni per la manutenzione del parquet (Neri Pozza, 2013, traduzione di Simona Fefè, € 16,50, pp. 287). Era un po’ che non mi succedeva. Trovare un libro con la tecnica del rabdomante. Presa da agostana disperazione e in cerca di qualcosa di buono per la rubrica sul giornale, fronteggio una pigna alle spalle della scrivania. Quanto tempo richiede un libro per capire se valga la pena leggerlo? Mi abbandono all’istinto. Parquet nel titolo è originale, aggancia la mia passione al limite della mania per l’interior design. Leggo le prime righe. «La gente ha paura di volare. Non ho mai capito perché. È un’esperienza unica; sì, anche quando ti toccano tre ore fermo sul sedile da crampi muscolari di un low-cost senza parti. Sei comunque in aria. Sei in Alto. Sei al di fuori dell’ordinario. […] Non c’è epoca migliore in cui vivere, e non solo grazie alla penicillina, allo sciacquone e al riscaldamento centralizzato: questa è l’epoca in cui puoi contemplare le nuvole dall’alto».
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31 Luglio 2013

Letto fra noi e la sua storia su Rai Letteratura
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22 Luglio 2013

John Williams Stoner (Fazi, 2012, traduzione di Stefano Tummolini, € 17,50, pp. 332). «William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in filosofia e ottenne un incarico presso la stessa università , dove restò a insegnare fino alla sua morte, nel 1956». L’incipit di questo romanzo è anche la sua sintesi. È la storia storia ordinaria di un uomo ordinario, eppure si legge con famelica passione e se ne resta segnati in modo indelebile. Continua a leggere »
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