amore e altre ostinazioni
(Rosa Matteucci Le donne perdonano tutto tranne il silenzio)

28 Settembre 2012

Rosa Matteucci Le donne perdonano tutto tranne il silenzio (Giunti, 2012, 12,00, pp. 142). Ho già scritto in questo blog della mia passione per Rosa Matteucci. Penso sia una che si ama o si odia. Io ne vado matta. Ed ecco il suo nuovo romanzo che affronta un tema cruciale per la metà secca del genere umano. Qui si parla del modo particolare che hanno le donne di vivere gli amori, specie quelli sbagliati. Tenace, sacrificale, generoso e stupido. C’è poco di cui colpevolizzarsi, è una natura. Amanti ostinate anche dei maschi più sfuggenti (soprattutto di quelli). Continua a leggere »

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oggi, una poesia
(Stefano Dal Bianco Prove di libertà)

20 Settembre 2012

Come ti chiami

A volte sembra che il tuo nome

e tutto ciò che credi d’essere scolori,

e lì nel centro della nullità paurosa

si distingua qualcosa

che tu sai essere te

ma non sai come chiamare

non sai mai come fermare

primi che torni ad essere dal bianco.

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buono lo spunto, banale la realizzazione
(Karen Thompson Walker L’età dei miracoli)

29 Agosto 2012

Karen Thompson Walker L’età dei miracoli (Mondadori, 2012, traduzione di Silvia Stramenga, € 18,50, pp. 272). Le prime pagine danno la stessa sensazione di quando si è su un aereo mentre parte la rincorsa per il decollo.
Tutto comincia con l’annuncio che la Terra ha preso a girare più lentamente. Il rallentamento, lo chiamano. I giorni e le notti si allungano sempre di più, gli scienziati non sanno spiegare il fenomeno, né fermarlo. Potrebbe essere l’inizio della fine del mondo. È un evento assurdo, ma in fondo non impossibile. Per questo si inizia a leggere ipnotizzati. Però. Continua a leggere »

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La matematica? È il regno della fantasia…
intervista con un matematico che ama i bambini

28 Agosto 2012

Quando chiedo agli amici dei miei figli che materia preferiscono, si dividono: chi ama l’italiano, chi la matematica. E chi sceglie l’italiano aggiunge: «La matematica è bruttissima». La stessa tifoseria da derby calcistico si ritrova fra gli adulti. Eppure Bruno D’Amore, matematico con un curriculum più lungo di questa intervista (nonché autore di meravigliosi libri per far amare i numeri ai bambini), giura che l’istinto a contare è una cosa naturale. E in un libretto prezioso scritto con Federico Taddia e intitolato Perché diamo i numeri? (Editoriale Scienza, € 11,90) lo dimostra. Nell’attesa che lo compriate e lo leggiate (sì, lo caldeggio: è un libro intelligente e sta per ricominciare la scuola…), ecco una chiacchierata fatta con lui via etere, Milano-Bogotá. Continua a leggere »

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un capolavoro:
Julian Barnes Il senso di una fine

18 Agosto 2012

Julian Barnes Il senso di una fine (Einaudi, 2012, traduzione di Susanna Basso, €17,50, pp. 150). Il nostro quotidiano è punteggiato di fini il cui senso è l’inizio che ne segue, o almeno così ce le spieghiamo. Forse questo è il senso anche delle grandi e irreparabili. Ma ogni fine, insegna Julian Barnes, ha un senso di per sé, che non è sempre dato vedere al primo sguardo. Un senso fluido, che può rivelarsi mutevole al sopraggiungere di nuovi indizi per decifrarlo. È quanto scopre Tony Webster ormai sessantenne sul discendere della parabola di una vita semplice (mediocre?), una carriera scontata, un divorzio poco drammatico, una figlia con cui intrattiene rapporti di quieta superficialità. Continua a leggere »

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un romanzo che ti accarezza
come un bagno caldo
(Audur Ava Ólafsdóttir Rosa candida)

6 Agosto 2012

Audur Ava Ólafsdóttir Rosa candida (Einaudi, 2012, traduzione di Stefano Rosatti, € 17,00, pp. 206). Ci sono libri in cui si vuole correre verso la fine e altri in cui si assapora ogni singola riga. Questo è del secondo tipo. È romantico. È delicato. Racconta una storia fiabesca ma piena di sentimenti autentici. Si versa qualche lacrima, quando Lobbi, protagonista e voce narrante, racconta della madre morta in un incidente fra i campi di lava d’Islanda. Ci si intenerisce quando l’anziano padre di Lobbi cucina per lui e per il suo gemello 22enne autistico. Ci si appassiona al muschio islandese Continua a leggere »

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Il ricordo d’infanzia:
Giulio Mozzi vuole scrivere un romanzo collettivo. Chi vuole partecipare?

22 Luglio 2012

Lo scrittore Giulio Mozzi lancia un’idea: scrivere un romanzo collettivo dal titolo Il ricordo d’infanzia. E chiede a tutti di inviargli i loro ricordi. In poche righe, massimo dieci. Lui li raccoglierà e cosa ne uscirà lo vedremo. Ciò che mi stuzzica di questa iniziativa è che coglie in qualcosa di intimo e personale come un ricordo d’infanzia una dimensione universale che appartiene a tutti. Continua a leggere »

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piccola filosofia per bambini
(Henri va a Parigi e Una casetta troppo stretta)

22 Luglio 2012

Ci sono libri per bambini che sono pura filosofia. Me ne sono appena capitati due, uno nuovo e uno un po’ più vecchio, ma speriamo continuino a pubblicarlo perché è una perla. Henri va a Parigi (Illustrato da Saul Bass, storia di Leonore Klein, Corraini, 2012, € 19,00) pubblicato per la prima volta nel 1962, è la storia di un bambino che abita a Reboul ma sogna Parigi e un giorno parte per andare a visitarla. Lungo la strada quello che vede e che incontra gli sembra Parigi, forse è Parigi, oppure no, non lo è, perché viaggiare, conoscere, non è arrivare in un posto ma cercarlo. E tornare dopo un viaggio è sempre una fitta di gioia perché abbiamo bisogno di allontanarci da noi stessi per riscoprirci felici di essere noi stessi.

Altrettanto filosofico, oltre che divertentissimo, è Una casetta troppo stretta di Julia Donaldson e Scheffler Axel (EL, 2009, € 6,00). Comincia così: «Una vecchina viveva soletta in una piccola bella casetta. Un vecchio saggio l’andò a trovare e la vecchina iniziò a brontolare. Continua a leggere »

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abbiamo bisogno di più empatia
(Simon Baron-Cohen La scienza del male)

16 Luglio 2012

Simon Baron-Cohen La scienza del male (Raffaello Cortina, 2012, € 21,00, pp.221). Perché gli uomini sono in grado di torturare, ferire, uccidere? Il tema del dolore procurato dall’uomo all’uomo mi ha sempre perseguitata. Quando leggo articoli di giornale che descrivono il male, che sia  fisico o psicologico, ho reazioni che coinvolgono il mio corpo: lo stomaco  si chiude, perdo l’appetito, la gola soffoca come per l’ansia. Il dolore dell’altro diventa il mio, mutatis mutandis. Ora le neuroscienze hanno fatto una scoperta interessante: per compiere il male è necessario avere un basso livello di empatia, che è la capacità di cogliere e sentire quello che provano gli altri. Continua a leggere »

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finché morte non ci separi
(Anne Tyler Guida rapida agli addii)

14 Luglio 2012

Anne Tyler, Guida rapida agli addii (Guanda, 2012, traduzione di Laura Pignatti, €15,00, pp. 214). «La cosa più sorprendente, quando mia moglie tornava dal regno dei morti, era la reazione degli altri». Basta la prima frase a trascinare nella storia di Aaron, un giovane vedovo che ha perso la moglie per il crollo di una quercia sulla casa. Dorothy era la sola ad amarlo anziché accudirlo, come avevano fatto sua madre, sua sorella e le precedenti fidanzate, troppo sollecite verso i suoi difetti: una gamba zoppa, un braccio offeso e la balbuzie. Aaron è un uomo singolare, altissimo, Continua a leggere »

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