la libertà secondo Jonathan Franzen /3

2 Maggio 2011
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Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo due recensioni in corso (di lettura), ora che ho finito Jonathan Franzen fatico a parlarne, come fatico a uscirne. La vita di Walter e Patty Berglund mi si è appiccicata addosso chiamandomi a identificarmi ora con l’uno ora con l’altra, ora con i loro figli o con Lalitha, la giovane collega di Walter, o con Richard Katz, l’amico storico, rocker depresso e di successo; come se ogni loro gesto fosse un paradigma. Ci si ritrova un po’ ovunque, in questo libro. Ci si ritrova nell’anelito di libertà di ognuno dei protagonisti e nella constatazione implicita che non sappiamo affatto cosa sia libertà, Continua a leggere »

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dove va a parare Jonathan Franzen? /2

20 Aprile 2011

– Scusami, – disse infine. – Sto ancora cercando di capire come vivere. (pag. 369) Continua a leggere »

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dove va a parare Jonathan Franzen?

17 Aprile 2011

Tempo di lettura: 2 minuti

Non ho letto Le correzioni, con cui lo scrittore del Missouri ha conquistato  il National Book Award e platee adoranti anche in Italia, ma all’ennesimo pranzo con colleghi in cui qualcuno  parlava di Franzen, mi sono decisa ad attaccare Libertà (Einaudi, 2011, traduzione di Silvia Pareshi, € 22,00, pp. 622). Alle prime pagine,  ha avuto un effetto ipnotico. Non ho trovato la scrittura complessa di cui molti dicono, ma una prosa molto studiata che avvolge, descrittiva, all’estremo, mai noiosa: non riuscivo a mollarlo. Continua a leggere »

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Michela Murgia Accabadora

3 Marzo 2011
Scritto da: Elisa Grego

Michela Murgia, Accabadora (Einaudi, 2010, € ). Una bambina forse “scomoda”, una donna sola: un incontro che durerà una vita, “fin che morte non vi separi”. La “femina agabbadora” era colei che, in Gallura, chiamata direttamente dai familiari del moribondo, poneva fine alle sue pene, Continua a leggere »

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il dramma della famiglia “storta”
(Mariapia Veladiano La vita accanto)

5 Febbraio 2011
Tempo di lettura: 4 minuti

Mariapia Veladiano è un’esordiente, il che oggi, grazie a una nuova moda che ha contagiato le maggiori case editrici, equivale a essere il nome di punta tra gli scrittori dell’anno. In genere l’esordiente “da spingere” è una ragazza giovane e carina, col che ovviamente non intendo dare pregiudizi di merito sul talento, ma un po’ di fastidio nei confronti degli uffici stampa che chiamano chiedendo di intervistare l’esoerdiente perché “è molto carina” è difficile da nascondere. È un sollievo quindi che Mariapia Veladiano abbia 50 anni: laurea in filosofia e in teologia, insegna lettere in un liceo di Vicenza Continua a leggere »

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la fine non è tutto
(Niccolò Ammaniti Io e te)

26 Gennaio 2011
Tempo di lettura: 30 secondi

Niccolò Ammaniti, Io e te (Einaudi, 2010, € 10,00). «E poi, io odiavo le fini. Nelle fini le cose si devono sempre, nel bene o nel male, mettere a posto. A me piaceva raccontare di scontri tra alieni e terrestri senza una ragione, di viaggi spaziali alla ricerca del nulla. […] Mi faceva impazzire, quando vedevo un film, che papà e mamma stessero sempre a discutere della fine, come se la storia fosse tutta lì e il resto non contasse nulla» (pag. 96). A entrare nella testa di un adolescente, Ammaniti è maestro. Lorenzo finge di partire coi compagni per una settimana bianca a cui non è stato invitato, Continua a leggere »

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un padre racconta il mondo al figlio neonato
(Tiziano Scarpa Le cose fondamentali)

14 Gennaio 2011
Scritto da: Cinzia

Tiziano Scarpa, Le cose fondamentali (Einaudi 2010, € 18,00). Leonardo spinge la carrozzina di Mario. Pochi giorni di vita e tante emozioni che si accavallano. Perché non lasciarle per scritto, a suo figlio? Ed è così che questo padre inizia un dialogo, quasi una confessione, con il proprio figlio, Continua a leggere »

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non puoi cambiare il modo in cui cammini

10 Gennaio 2011
Tempo di lettura: 30 secondi

Murakami Haruki, Norwegian Wood (Einaudi, 2006, traduzione di Giorgio Amitrano, € 9,00). Da questo romanzo che parla di adolescenti e del dolore (sì, dolore) di diventare adulti, una frase che rileggo spesso perché racchiude una verità grandissima in uno spazio piccolissimo: «Proprio come ognuno di noi ha una particolare maniera di camminare, ha anche una sua particolare maniera di sentire, Continua a leggere »

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Niccolò Ammaniti Io e te

14 Dicembre 2010
Tempo di lettura: 2 minuti

Niccolò Ammaniti, Io e te (Einaudi, 2010, pp.116, € 10,00). Lorenzo finge di partire per la montagna con amici di scuola. Ha mentito, non l’hanno invitato. Si chiude in cantina, ha pianificato una settimana di libertà dalle relazioni – faticose, inceppate – con i compagni. Una settimana di libertà dal mondo e da se stesso, in un anfratto in cui non sei costretto a essere. Invece finisce per trascorrere i giorni con Olivia, la sorellastra. Lorenzo ha 14 anni, Olivia 23. La ricordava bellissima, ma ora «sembrava che fosse stata masticata e sputata via da un mostro che l’avesse trovata amara». Continua a leggere »

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le infinite differenze dell’essere
(Antonietta Pastore Leggero il passo sui tatami)

19 Novembre 2010
Tempo di lettura: 3 minuti

A pranzo con una collega, ho raccontato del mio imminente viaggio in Giappone. Mi ha consigliato Leggero il passo sui tatami di Antonietta Pastore (Einaudi, 2010, € 13,50), uscito qualche mese fa. Detto e comprato. È un libro piacevolissimo anche per chi non sta partendo per Tokyo e addirittura per chi non ha Continua a leggere »

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