13 Marzo 2013



Quando Cheryl Cohen Greene incontra il giornalista e poeta Mark O’Brien, lui ha 38 anni, vive in un polmone d’acciaio, è paralizzato, è vergine. Mark, nella vita a scartamento ridotto a cui la poliomielite lo ha costretto da quando aveva 6 anni, sente mancare qualcosa di più vitale persino del movimento: gli manca l’eros, quello spazio dell’essere in cui dalla carne si sprigiona l’anima. È Cheryl a fargli scoprire il corpo femminile, il brivido del primo bacio sul petto. Cheryl Cohen Greene è una “partner surrogata”, il suo incontro con Mark O’Brien è raccontato nel film The Sessions. È storia vera: nel 1986, dopo sei sessioni di sesso terapeutico, Mark si innamora di una donna che diventa sua compagna fino alla morte, nel ’99.
Il film commuove e scuote: per capire il valore di un mestiere che da noi non esiste, bisogna accettare che i perbenismi vacillino. Cheryl ha 68 anni, ha lavorato con più di 900 persone. Con l’80 per cento ha avuto rapporti sessuali. Oggi ne ha in cura tre. Continua a leggere »
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13 Marzo 2013

Scritto da: Fiammetta Montiali
Serena Dandini Ferite a morte (Rizzoli, 2012, € 15,00, pp.216). Per dire ancora una volta, basta! Basta ai femminicidi, basta alle botte, all’infibulazione, ai matrimoni combinati, alla schiavitù, agli stupri, alle bambine mai nate, al turismo sessuale. Ma che uomini siete? In che mondo viviamo? Insegniamo ai nostri figli maschi il rispetto e alle nostre figlie femmine a pretenderlo quel rispetto! Continua a leggere »
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11 Marzo 2013


Cate, io di Matteo Cellini (appena uscito per Fazi, € 16,00, pp. 216) è la storia di una ragazza obesa. Brava a scuola, amata in famiglia, ma infelice. Alla vigilia del 18esimo compleanno, terrorizzata all’idea della festa, del vestito e degli sguardi dei compagni, Caterina si lancia in un’abbuffata epica (non vi svelo cosa mangia, ma è indimenticabile!). I suoi pensieri di adolescente grassa sono così credibili che viene da dire “Chapeau!” all’autore: esordiente, 35enne, maschio. Per giunta filiforme.
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8 Marzo 2013
Capita che due giorni dopo aver traslocato in una casa piena di
scale, torni da una cena con i colleghi. Quel pomeriggio avete salutato i direttori: dopo diciassette anni. Rientri tardi, ma non ti va di dormire,
c’è l’adrenalina, il caos intorno. Prendi due scatoloni e scendi una rampa senza accendere la luce per non svegliare i bambini. Capita che inciampi, non sai come, e in quel lampo di consapevolezza in cui non senti ancora il dolore ma già lo sai, ecco che pensi: non è il momento. Continua a leggere »
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25 Febbraio 2013

Amélie Nothomb Barbablù (Voland, 2013, traduzione di Monica Capuani, € 14,00, pp. 112). Ed eccola puntuale. Amélie Nothomb. Strega visionaria. Dark lady del romanzo breve. Maestra di trame estreme. Eccessiva sempre. Però, certo, l’idea di una ragazza che sfida (e batte) Barbablù è troppo attuale e foriera di speranze, per essere catalogata solo come fantasioso divertissement. In questo romanzo (il suo 20°) la Nothomb racconta la bizzarra storia di un sedicente nobile sofisticato e molto ricco che si è ritirato a vivere in un lussuoso palazzo parigino di cui affitta una stanza a ragazze, scopo compagnia. No, non cerca sesso. Cerca amore. E puntualmente delle sue inquiline di innamora. Ma, come vuole la favola, nessuna di loro riesce a stare al patto che lui impone. E il peggio si verifica puntuale per la poveretta che lo infrange. Tranne che con l’ultima, Saturnine. E qui vorrei dire tre cose. Continua a leggere »
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20 Febbraio 2013

Se abiti in uno slum di Nairobi e per sbarcare il lunario raccogli spazzatura, puoi trovare di tutto. Anche un libro. O un catalogo. Pagine da sfogliare e da leggere, nell’ora di pausa. Continua a leggere »
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5 Febbraio 2013


Gaia Coltorti Le affinità alchemiche (Mondadori, € 15,00, pp. 357). Non capita spesso di aprire un libro e restare folgorati dalla voce che sprigiona. Quella di Gaia Coltorti è forte, originale, senza essere artificiosa: il romanzo, per esempio, è scritto al “tu”, come se l’autrice raccontasse (o ricordasse) la storia a Giovanni, uno dei due protagonisti. Una costruzione pericolosa che lei regge senza sbavature fino all’ultimo. Il tema è ardito: due fratelli gemelli separati da piccoli si ritrovano diciottenni e si innamorano come capita solo una volta nella vita. Continua a leggere »
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29 Gennaio 2013

Dora Russel (Mrs Bertrand Russell) Ipazia e la guerra tra i sessi (La Tartaruga, 2012, traduzione di Simone Lenzi € 12,00, pp. 100).
«Se volessimo aggiungere qualcosa alle conquiste di coloro che vennero prima di noi, dovremmo dire che per noi adesso il corpo non è più un semplice contenitore per la mente, ma quel tempio di gioia e di estasi che, se lo vorremo, già racchiude il nostro futuro.
Il compito fondamentale per il femminismo moderno, per me, è dunque quello di accettare e proclamare il sesso. Di seppellire per sempre la menzogna che per troppo tempo ha corrotto la nostra società, quella secondo la quale il corpo non è che un impaccio per la mente e che il sesso è solo un male necessario alla sopravvivenza della specie.
Comprenderlo, donargli dignità e bellezza, conoscerlo anche su base scientifica, in luogo dell’istinto brutale e dello squallore, credo sarà la chiave di volta a colmare la breccia fra Giasone e Medea» (pag, 38).
Rompo il lungo silenzio su questo blog – e mi scuso di questo silenzio, e vi ringraizio per non esservene andati – con una citazione. Vi invito a rileggere con una domanda: quando è stata scritta? Continua a leggere »
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28 Novembre 2012

mentre rinunciamo a noi
perdutamente avvinti da altre sfide
(conquista, tu, dell’Ego, perdita, io)
ecco che ora sconto una tristezza:
che t’amo, mia caretta, senza guscio
e senza modo
senza un tempo che precipiti in certezza
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22 Novembre 2012

Lisa Ballantyne Il colpevole (Giano, 2012, traduzione di Giovanna Scocchera, € 13,90, pp. 480). Non è un libro perfetto (l’autrice, inglese, è esordiente, ma questo non significa nulla, è solo un dato di cronaca) e non vi nascondo che è, a tratti, angosciante. Un thriller psicologico, come si dice nel linguaggio dei recensoris. C’è un ragazzino di 11 anni accusato di avere ucciso un compagno di giochi. La storia entra subito nel vivo con l’arrivo dell’avvocato che, come il piccolo incriminato, ha avuto un’infanzia terribile (molto ben descritta) da cui però è uscito come un uomo buono. Continua a leggere »
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