10 Marzo 2012

Scritto da: Monica
Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Feltrinelli) non è un libro uscito di recente, ma è il libro che io preferisco fra tutti i libri che amo, è un libro antico ma allo stesso tempo moderno, perché racconta le miserie umane che non cambiano mai. Ogni volta che lo rileggo, vorrei che Tancredi cambiasse idea, e non sposasse più Angelica ma Concetta, Continua a leggere »
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4 Marzo 2012

Ho terminato di leggere Pranzo di famiglia di Renate Dorrestein (Guanda). Mi è piaciuto. La difficoltà per una nonna con una vita “sbagliata” alle spalle di sostenere un nipote disabile con gli errori e le angosce, mi ha commossa .
Vorrei sentire il parere di altri amici lettori.
Saluti e… buona lettura.
Scritto da: Maria Grazia
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4 Marzo 2012

Scritto da: Agata Foglietti
La scuola suonata. Maestronze e genitorazzi di Nini Giacomelli, illustrazioni di Sergio Staino e Giorgio Tura (Ed. Foschi, € 12). Un libro divertente e ironico a volte provocatorio, come nel titolo, che fa riflettere sul problema educativo. Con sottile e arguta ionia, talvolta con pungente sarcasmo, Nini Giacomelli accompagna il lettore in un viaggio che fa riflettere, con il sorriso sulle labbra, sulle pecche di insegnanti e genitori, nel contesto di un sistema educativo che sembra, ahinoi, are acqua da tutte le parti. Continua a leggere »
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27 Febbraio 2012

Scritto da: susy
Sándor Márai, Le braci (Adelphi, 1998, € 10,00, pp. 172). Si potrebbe sottotitolare: Autopsia di un rapporto di amicizia. Più che un romanzo è un lungè soliloquio nel quale Henrik, uno dei due interpreti, ripercorre la sua amicizia con l’amico di infanzia Konrad. Henrik e Konrad sono completamente diversi eppure legati in un modo intimo ed esclusivo come un rapporto di amicizia deve essere. Continua a leggere »
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20 Febbraio 2012

Scritto da: Elisa
Denis Avey con Rob Broomby, Auschwitz. Ero il numero 220543 (Newton Compton, 2011, € 9,90). Nonostante in realtà il libro non sia proprio quello che ci si aspetta leggendo il titolo, è comunque una storia dal valore inestimabile. Probabilmente il sottotitolo Sono entrato ad Auschwitz di mia volontà, è più che altro una trovata pubblicitaria. Ci si aspetta che il protagonista abbia scambiato la sua divisa di soldato con quella di un prigioniero ebreo e abbia poi vissuto nel campo fino alla salvezza, invece il signor Avey ha trascorso solo due notti ad Auschwitz, Continua a leggere »
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20 Febbraio 2012

Scritto da: Elisa
Kathryn Stockett, The help – L’aiuto (Mondadori, € 18,00). Un libro delizioso che affronta con delicatezza il tema del razzismo nell’America degli anni Sessanta. Jackson, Mississippi. Skeeter, ragazza bianca di buona famiglia, torna a casa dopo aver finito l’università, soffocata dalle pressioni di una madre che la vorrebbe bella e accasata come le sue amiche. Nel cuore un unico sogno: diventare scrittrice. Continua a leggere »
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19 Febbraio 2012

Scritto da: Sara
Ho da poco visto un bellissimo film: Una giornata particolare di Ettore Scola del 1977 con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. La vicenda si svolge tutta in un solo giorno, “una giornata particolare”, speciale, perché a Roma è atteso l’arrivo del Führer, in visita ufficiale per la prima volta in Italia. Quasi tutti gli abitanti dell’enorme complesso popolare si recano in festa verso il corteo Continua a leggere »
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5 Febbraio 2012

Scritto da: Maria Grazia
Carla De Bernardi, Contare i passi (Mursia, 2010, € 17,00). L’ho letto su suggerimento di un’amica che era andata a Santiago di Compostela non a piedi, però. Nonostante io non sia un fervente cristiana e difficilmente andrei a piedi per ben 800 chilometri. Questo “diario” scritto da una camminatrice non particolarmente religiosa, mi ha affascinato per lo spirito di serenità che ha trasmesso Continua a leggere »
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2 Febbraio 2012

Scritto da: Maddalena Ramolini
Edith Wharton, L’età dell’innocenza (Bur, 2008, € 8,90). Non è facile per me scrivere una recensione su questo meraviglioso libro, poiché si tratta del mio preferito in assoluto. Come accade ogni volta, quando si vuole parlare di qualcuno o qualcosa che abbiamo amato fino allo sfinimento, c’è sempre quella sensazione insidiosa di sminuirlo attraverso le parole, di non riuscire a rendere concrete tutte le emozioni che ci ha dato, di renderlo diverso o peggio ancora ordinario. Correrò il rischio – sperando di riuscire a descriverlo come merita. Continua a leggere »
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25 Gennaio 2012

Scritto da: Elisa
Tatiana De Rosnay, La chiave di Sarah (Mondadori, 2007, traduzione di Adriana Colombo e Chiara frezza Pavese, 17,00, pp. 321). Se la De Rosnay si fosse fermata un po’ prima, forse l’avrei apprezzato di più. L’ultima parte mi è sembrata inutile e quasi scontata. Detto questo, la storia è bellissima, e la formula dei capitoli alternati tra il 1942 e i nostri giorni è molto funzionale e accattivante, dà ritmo e tiene con il fiato sospeso. Il libro affronta un argomento sicuramente non nuovo in letteratura, quello dello sterminio degli ebrei Continua a leggere »
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