22 Marzo 2012

Sono giorni che giro attorno al nuovo Piperno. Due pappagalli inseparabili illustrano il titolo su una copertina decisamente riuscita. Non muoio dalla voglia di aprirlo. È stampato su carta così pesante che a portaselo a letto è peggio del reader. Smaltita la sbornia (gradevolissima) della letteratura per l’infanzia in fiera a Bologna (grande consolazione, uno scrigno di tesori!), sollevo la copertina, salto la dedica, mi avvicino all’incipit:
«Basta frequentare se stessi con assiduità per capire che, se gli altri ti somigliano, be’, allora degli altri non c’è da fidarsi».
Stasera mi sa che sfoglio ancora qualche libro per bambini, eh. Poi magari lancio un sondaggio: da 1 a 10 quanto siete d’accordo con la frase di Piperno? Continua a leggere »
5 commenti »
21 Marzo 2012

–
Sgorgo
Per troppa vita che ho nel sangue
tremo
nel vasto inverno.
–
E all’improvviso,
come per una fonte che si scioglie
nella steppa,
una ferita che nel sonno
si riapre,
–
perdutamente nascono pensieri
nel deserto castello della notte. Continua a leggere »
4 commenti »
16 Marzo 2012


Amélie Nothomb, Uccidere il padre (Voland € 9,00, pp. 91). Amélie Nothomb è una grandiosa raccontatrice di storie. Sono rari i raccontatori di storie, e storie originali come le sue. Una ogni anno dal 1992, questa è la ventesima. Piccoli romanzi di una storia sola, fortissima. Già questo, in un panorama di trame (italiane) per la maggior parte noiose, basterebbe a renderla una grande scrittrice. Ma non è tutto. Amélie Nothomb usa le storie come il cilindro di un mago e attraverso una scrittura semplice (mai un aggettivo di troppo, ma una frase superflua) ne estrae un fazzoletto che alla fine diventa una colomba. La metafora, lo ammetto, non è casuale. Questo suo ultimo romanzo, peculiare fin dal titolo, racconta di Joe Whip, quindicenne con la passione per la magia e le mani abilissime, Continua a leggere »
2 commenti »
12 Marzo 2012

Pénélope Bagieu, Un amore di cadavere (Rizzoli Lizard € 16,00, pp. 128). Pénélope Bagieu, parigina, 30 anni, racconta, anzi disegna, la storia di Zoe, che fa la hostess alle fiere, ha delle finte amiche del tipo molto in voga oggi, e forse in ogni epoca, e un fidanzato che vegeta sul divano. Zoe non è affatto felice della propria vita. Continua a leggere »
commenta »
7 Marzo 2012

Rumer Godden, Il fiume (Bompiani, 2012, traduzione di Valeria Parrella, € 16,00, pp. 168). Rumer Godden è una scrittrice inglese morta nel 1998 a 80 anni. Ha scritto 60 romanzi per adulti e bambini. Il fiume torna ora in libreria. Quando ho finito di leggerlo ho desiderato regalarlo a mia sorella. Perché parla dell’infanzia. Dell’infanzia in quel punto in cui la si sente virare verso l’adolescenza (“Perché all’improvviso voglio essere bella?” si chiese Harriet, e non sapeva rispondersi). Dello stupore di crescere (“E io cosa sarò?” Continua a leggere »
2 commenti »
29 Febbraio 2012

Marco Franzoso Il bambino indaco (Einaudi, 2012, € 16,00, pp. 132). La cosa che colpisce fin dalle prime righe è la scrittura scarna, quasi una cronaca. Via via che ci si immerge nel racconto, si capisce che è proprio questo: cronaca di una maternità volta in follia. Una storia che si potrebbe trovare sui giornali. Una coppia aspetta un figlio; appena resta incinta, lei precipita in un’ossessione: vuole che sia tutto perfetto. Continua a leggere »
5 commenti »
18 Febbraio 2012

Paolo Nori Si chiama Francesca, questo romanzo (Marcos y Marcos € 14,50, pp. 218). Non è facile raccontare di cosa parla questo romanzo, come molto spesso accade con i libri di Paolo Nori. Volendoci provare direi che è la cronaca minuta di un pezzetto di vita di Learco Ferrari uno scrittore che campa traducendo dal russo manuali di istruzioni ed è reduce da un incidente che gli ha lasciato delle ustioni, e prima di questo ha avuto un periodo difficile Continua a leggere »
3 commenti »
6 Febbraio 2012

Milena Agus, Sottosopra (Nottetempo € 14,50, pp. 168). I romanzi di Milena Agus (questo è l’ottavo, a tre anni di distanza dall’ultimo) regalano due piaceri semplici e non comuni. Il primo è che raccontano storie dando la sensazione di ascoltarle, più che di leggerle, come se fossi tornato bambino e qualcuno leggesse per te. In questo caso deve essere effetto della voce narrante Continua a leggere »
2 commenti »
2 Febbraio 2012

È morta a 88 anni nella sua casa di Cracovia la poetessa polacca Wislawa Szymborska (1923 – 2012) di cui pochi giorni fa rileggevamo una poesia. Quando se ne vanno persone come lei, come Christa Wolf scomparsa il mese scorso, ho l’impressione che la terra diventi più pesante: pensieri, menti, cuori come il suo rendono il mondo e più lieve. La profondità è levità. Le anime grandi sono leggerissime. Wislawa Szymborska ha ricevuto il Nobel per la Letteratura nel 1996. Qui una sua poesia a cui tengo molto… E alcune gallery di foto bellissime: qui (1), qui (2) e qui (3)
Continua a leggere »
9 commenti »
30 Gennaio 2012


Massimiliano Verga, Zigulì (Mondadori, 2012, € 16,50, pp. 186). Ho scelto di rimettere in cima agli articoli questo post perché stanno arrivando molti commenti, interessanti e intensi. Danno ragione a Massimiliano e alla sua forza di dire la verità-di-un-genitore-di-disabile. E mi è piaciuta la definizione di Stefania: “la disabilità è un amore potente e una incazzatura costante”… Continua a leggere »
40 commenti »