10 Novembre 2011

Ho letto e apprezzo il libro di David Nicholls, Un giorno (Neri Pozza, 2010, € 18,00) e, contrariamente al mio abituale scetticismo verso le riduzioni cinematografiche, ho scelto di vedere il film (nelle sale dall’11 novembre), che ho trovato all’altezza. Il bello di questo libro – un romanzo d’amore – è che pur raccontando una storia puramente sentimentale non scade mai nel sentimentalismo, forse anche grazie al personaggio di Emma, una ragazza arguta e piena di ironia, un genere di donna che trovo sempre interessante. La storia, al pari dei personaggi, non ha leziosità né esiti prevedibili. Tutt’altro. Nicholls utilizza una complicata relazione d’amore per raccontare una generazione, quella degli anni Ottanta, Continua a leggere »
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6 Novembre 2011

Avendo ormai dichiarato la mia scarsa frequentazione con i libri gialli, non mi vergogno di dire che non ho mai letto Giorgio Faletti (e ne approfitto per chiedere a chi lo ha fatto se ha voglia di mandare una recensione per “Scritto da voi!”). Ma questo Tre atti e due tempi (Einaudi, 2011, € 12,00) non è un thriller e si fa leggere in due ore. Raccontato in prima persona da Silver, all’anagrafe Silvano, ex pugile ed ex carcerato, ha una scrittura magnetica che lascia cadere uno dopo l’altro nelle prima venti pagine gli indizi di una storia intrigante, Continua a leggere »
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2 Novembre 2011



I quattro libri de Le stagioni del commissario Ricciardi mi erano appena arrivati, in edizione tascabile Fandango. Da un rapido sguardo, mi aveva colpito che fossero ambientati a Napoli in epoca fascista. Ma è stata un’amica a spingermi a leggere – ho sempre bisogno di un buon motivo per aprire un giallo. Nell’imbarazzo della scelta, decido di cominciare dal primo, Il senso del dolore – L’inverno del commissario Ricciardi, uscito nel 2007, esordio di Maurizio De Giovanni impiegato di banca napoletano che si reinventa scrittore grazie a un concorso letterario. Ora mi asterrò dal rivelare la trama, Continua a leggere »
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26 Ottobre 2011

Elena Ferrante, L’amica geniale (e/o, 2011, € 18,00, pp. 400). Il fatto che il libro si apra con l’indice dei personaggi è una dichiarazione d’intenti: preparatevi a una saga, più che familiare la definirei “rionale”, nella Napoli degli anni Cinquanta. Al centro, il racconto (che ho trovato pieno di sensibilità) dell’amicizia fra Elena Greco, voce narrante, e Lila Cerullo, la quale – si scopre nel primo capitolo – è oggi una donna sopra i 60, sparita da casa senza lasciar tracce né vestiti nell’armadio. Continua a leggere »
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18 Ottobre 2011


Valeria Parrella, Lettera di dimissioni (Einaudi, 2011, € 18,50). Comincia da lontano, Valeria Parrella. Dai nonni, un po’ anche i bisnonni, materni e paterni, e poi la madre, il padre e via a scendere fino a Clelia. Leggi settanta pagine e ancora non sai dove vuole arrivare, ma scrive così bene e così forte che ti abbandoni al suo andare. La costruzione di una famiglia, la composizione dei caratteri, delle storie, azioni e reazioni che si susseguono in linea discendente, sono qui necessari per affrescare un interno (e lo si intenda come nome collettivo) nell’Italia degli ultimi ottant’anni. Ma è a pagina 74 che ho iniziato a capire: questo libro è la storia di quello che l’Italia è diventata. Continua a leggere »
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11 Ottobre 2011

Monica Triglia, L’altra faccia della Terra (Mondadori Strade Blu, 2011, € 17,50). Ogni volta che un collega torna da un viaggio, divento come un bambino davanti a un film 3D: il racconto di un luogo che non conosco mi ipnotizza. Se poi il viaggiatore di turno si è infilato una qualche piega dell’umanità infelice e ne riporta un racconto vivo e vero, lo considero un regalo. Quando Monica Triglia tornò dal Guatemala, ricordo lo shock che riuscì a trasmettere. La storia che raccontava non è nota come dovrebbe. Donne, ragazze, bambine anche piccolissime sequestrate per ore Continua a leggere »
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7 Ottobre 2011

Maternità possibili (Edizioni Scalino) è un’antologia di 122 storie, racconti, riflessioni, ma anche canzoni e poesie, intorno al tema della maternità scritti da madri e non. Il dettaglio originale è che i nomi delle autrici sono elencati in copertina, mentre i singoli testi sono volutamente non firmati. L’effetto è quello di un puzzle che si compone pezzo dopo pezzo raccontando come la maternità cambia o potrebbe cambiare la vita di ogni donna. C’è anche un mio scritto, che potete leggere qui in anteprima. Continua a leggere »
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30 Settembre 2011


Sfoglio le prossime uscite Feltrinelli e mi imbatto in una riedizione di un libro che Pino Corrias dedicò a Luciano Bianciardi intitolandolo Vita agra di un anarchico (Feltrinelli, 2011, € 8,50), titolo che fa eco al famoso La vita agra che Bianciardi pubblicò nel 1962 (Bompiani, € 9,00) e di cui vi voglio parlare. Indimenticabile romanzo realista, l’ho letto un po’ di anni fa e da allora nel mio lessico è entrato l’aggettivo “bianciardiano”; mi si posa sulla lingua con un sorriso di fronte a certi bar squallidi di periferia con le macchinette mangiasoldi e l’odore di caffè stantio, Continua a leggere »
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28 Settembre 2011

Lello Gurrado, Invertendo l’ordine dei fattori (Marcos y Marcos, 2011, € 14,50, pp. 222). «Mi fanno male tutte le ossa, quello sacro in particolare, ogni tanto ho un giramento di testa e mi si offusca la vista, ma devo resistere. Ormai è fatta, sarebbe da stupidi mollare proprio adesso. Devo tenere duro, anche se il mio equilibrio, su questo cavallo di cartongesso, è sempre più precario». Bastano le prime righe per convincersi a continuare. Per scoprire cosa ci fa Gianni in quella posizione, dovete arrivare proprio alla fine, ed è tutt’altro che una fatica. Ma torniamo all’inizio. Continua a leggere »
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26 Settembre 2011

Gina Lagorio, Parlavamo del futuro (Melampo, 2011, € 18,00, pp. 262). Non è un romanzo, ma una raccolta di articoli uscita la scorsa primavera. L’ho presa in mano spinta da un passaparola: «È bellissimo, ci sono cose di dieci, venti anni fa che sembrano scritte oggi! Si può anche saltare, un articolo qua e uno là, non è impegnativo e lascia una grande ricchezza» mi ha detto chi lo stava leggendo. Sottoscrivo e rilancio il passaparola. Continua a leggere »
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