29 Agosto 2010

Tempo di lettura: 30 secondi
Giovanni Nucci, Ulisse. Il mare color del vino (Bruno Mondadori, 2009, € 8,80 – oppure edizioni E/O). L’autore racconta ai ragazzi l’Iliade e l’Odissea, ovvero la più grande enciclopedia di tipi umani mai scritta. Intento a offrirne il senso ai piccoli lettori, riesce a risvegliare l’attenzione dei grandi. Leggete questo passo a proposito di Polifemo. «[…] ci sono due modi per affrontare un mostro, o almeno tutti pensano che ci siano solo due modi. Il primo è andargli addosso, a tutta forza, con la spada in pugno […]. Il secondo modo è scappare. Be’, Ulisse aveva capito che c’era un’altra possibilità. Il terzo modo di affrontare un mostro è non farsi vedere per niente, o almeno cercare di non farsi vedere. In un certo senso non essere più te stesso. Il mostro, qualunque mostro sia, se tu non sei nessuno, non potrà uccidere nessuno» (pag. 85). Siamo sempre alle prese con un “mostro”. Il terzo modo potrebbe aiutare.
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28 Agosto 2010

Tempo di lettura: 3 minuti
Dave Eggers, Zeitoun (Mondadori, 2010, € 9,00). New Orleans, 29 agosto 2005, Abdulrahman Zeitoun rimane a sorvegliare casa sua dopo aver spedito al nord la moglie Katie e i quattro figli: in città, oltre alla sua impresa di tinteggiatura e restauri, ha diverse case affittate e non è tipo da aver paura di un uragano. È nato su un’isola della Siria dove i ragazzini vivevano in mare e suo fratello maggiore è stato il più grande nuotatore che il Paese abbia mai avuto. Inizia a piovere, il cielo è nero fitto, l’uragano di forza 5; Zeitoun tappa con i cuscini qualche buco nelle finestre, la notte è di vera tempesta ma lui è fiducioso. Verso mattina si accorge che il piano terra si sta trasformando in un acquario. Osserva lo spettacolo con occhi da bambino, e lo trova addirittura bello! Non è il primo uragano, per lui. Da quando vive a New Orleans sono cose che capitano. Zeitoun prende la canoa comprata nella speranza di appassionare i figli al mare, ed esce per le strade trasformate in fiumi. Pagaiando silenzioso sull’acqua riesce a sentire i richiami dalle case, c’è un’anziana che ha passato la notte galleggiando attaccata alla libreria; Zeitoun mette in salvo diverse persone, quel giorno, e si convince di aver fatto bene a restare. Continua a leggere »
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21 Agosto 2010

Tempo di lettura: 30 secondi
Silvano Agosti, Il ritorno di Pinocchio (Salani, 2010, € 12,00). «I grandi si ammalano perché fumano o mangiano male, o lavorano troppo o a casa litigano sempre, insomma non sono felici e allora prendono le malattie, così poi dicono che sono infelici perché sono malati» (pag. 43). Lo dice un Pinocchio-bambino che nelle pagine di questo libro torna a spiegarci il mondo. Certo, è una frase un po’ ingenua, chi ha provato la Malattia con la maiuscola si risentirà. Però, a leggerla e rileggerla, qualcosa punge. Viene prima l’infelicità o la malattia? Quale delle due è l’uovo, quale la gallina? La frase resta in testa come un sassolino nella scarpa. Perché una cosa è vera: chi riesce a essere felice, si ammala di meno.
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21 Agosto 2010

Tempo di lettura: 45 secondi
Toti Scialoja, Versi del senso perso (Einaudi, 2009, € 14,50). Lo apri alla prima pagina e ti viene da leggere a voce alta: «Topo, topo / senza scopo, dopo te cosa vien dopo?» (pag. 5). Io non ho smesso fino all’ultima. «Vanno lievi tre levrieri / bianchi e neri lungo il Tevere, / uno trema, uno s’abbevera, / uno abbaia ai miei pensieri» (pag. 244). Coi miei figli ho giocato una sera intera a dirle sempre più in fretta. «Se lo squalo va alla scuola / c’è un maestro che si sgola» (pag. 83). È come suonare le nacchere con la lingua, sono poesie da sgranocchiare. Uno svuota-pensieri perfetto dopo le fatiche della giornata. Utile anche al mattino, se avete dei figli pigri… «La marmotta e il vecchio ghiro / passeggiavano a braccetto, / terminato un breve giro / con un rapido sospiro / si rimisero nel letto» (pag. 132).
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18 Agosto 2010

Tempo di lettura: 1 minuto
Sul Corriere della Sera di oggi leggo che Ognuno muore solo di Hans Fallada è stato appena pubblicato da Penguin in Inghilterra, ed è un bestseller. L’ho letto dieci anni fa edito da Einaudi, un libro che non ho mai dimenticato, ma che con timore consigliavo agli amici. Ambientato nei primi anni Quaranta, è la storia, tanto più terrificante in quanto vera, di Otto e Anna, una coppia di operai di Berlino che, dopo aver perso il loro unico figlio in guerra, si ribellano al Reich nell’unico modo che riescono a immaginare: di nascosto lasciano cadere nell’atrio dei palazzi e sui pianerottoli cartoline di dissenso con frasi come “il Fhürer mi ha assassinato mio figlio!”. Continua a leggere »
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18 Agosto 2010
Vi segnalo un libro che mi ha incuriosita, “rubato” al blog di un’amica. È in inglese: David C. Pollock, Ruth E. Van Reken, Third culture kids (Paperback), sottotitolo The experience of growing up among worlds. Un’analisi degli effetti che ha sui bambini il fatto di crescere in un ambiente culturale diverso da quello in cui sono nati e da cui provengono i loro genitori. Il libro è frutto di ampie ricerche condotte dagli anni Sessanta sui figli di genitori costretti a vivere all’estero per lavoro. Sembra interessante. Lo è anche la recensione che trovate qui.
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16 Agosto 2010

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Myriam Defilippi, Claudio e Lieto Cuccurullo, Mollo tutto e vado in Australia (Liberodiscrivere, € 11,00). «Un giorno è successo. Claudio si è guardato allo specchio e ha deciso che bisognava prendersi una lunga pausa. Non cambiare lavoro, famiglia o vita. Solo prendersi una pausa, in un’altra dimensione, altrove, e godersi quello che aveva tra le mani». È cominciata così l’avventura di due giornalisti e il figlio di 5 anni in giro per l’Australia: per cinque mesi, in camper. Continua a leggere »
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16 Agosto 2010

Scritto da: Silvia
Elizabeth Gilbert, Mangia, prega, ama. Una donna cerca la felicità (Rizzoli, 2007, € 18,50). «Dio abita dentro te, essendo te. Essendo te… Dio vive dentro te essendo te stesso, esattamente come sei. A Dio non interessa guardarti mentre interpreti un ruolo, mentre ti esibisci per adeguarti alla stramba idea che ti sei fatto di “comportamento spirituale”….”l’austerità fine a se stessa non serve per conoscere Dio si deve rinunciare solo a una cosa – alla sensazione di essere divisi». Affascinante e coinvolgente il viaggio di Elisabeth Gilbert nei tre paesi… una crescita e tanti insegnamenti anche per me che da casa mi ha fatto venire tanta voglia di partire… soprattutto alla scoperta di me.
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12 Agosto 2010


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Elizabeth Strout, Olive Kitteridge (Fazi, 2009, € 18,50). Ci sono molte qualità soggettive che fanno giudicare un libro “bello”. A me piacciono quelli che ti si appiccicano addosso e continui a pensarci anche quando non stai leggendo. Questo è uno.
A Crosby, una cittadina sulla costa del Maine in cui immagini casette di legno bianco, strade ampie e quelle enormi automobili americane con la fiancata di legno, si svolgono esistenze normali talvolta attraversate da fatti eccezionali – una tentata rapina con ostaggi all’ospedale, un figlio divenuto assassino della fidanzata, il dolore di una gravidanza mancata che invita al suicidio. Ma sono momenti, perché la vita è un fluire più ampio e famelico che tutto ingurgita, anche l’eccezione, anche la tragedia. Lo sa bene Olive Kitteridge, insegnante di matematica in pensione: lei è il filo rosso che collega i capitoli, ognuno un racconto perfetto e concluso.
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12 Agosto 2010

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Banana Yoshimoto, Delfini (Feltrinelli, 2010, € 10,00). «Ogni volta che mi svegliavo, vedevo il soffitto di una stanza a me poco familiare e una bambina piccolissima, e mi stupivo regolarmente» (pag. 158). Kumiko, la protagonista del romanzo, è appena diventata mamma, e la scrittrice giapponese dal tocco leggero riesce a dire in due parole cosa si prova alla nascita di un figlio. Uno stupore che chiede tempo per abituarcisi. Lo stesso stupore felice che, in piccolo, ci prende di fronte a ogni cosa che facciamo nascere. Continua a leggere »
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